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venerdì 16 novembre 2007

P.A.: BALDELLI (FI), NICOLAIS CHIEDA SCUSA A VINCITORI CONCORSI

Roma, 16 nov. (Adnkronos) - ''Ci vuole la faccia del Ministro Nicolais per vantare come un risultato positivo l'assunzione di 2.135 vincitori e idonei di concorsi pubblici, su un totale di almeno 150.000, il resto dei quali resterà a casa disoccupato, pur avendo superato una prova selettiva, e si vedrà scavalcato dalle progressioni interne e dalla sanatoria dei cosiddetti precari''. E' quanto afferma in una nota l'onorevole Simone Baldelli, componente del Direttivo di Forza Italia alla Camera e della commissione Lavoro di Montecitorio.
''Il Ministro abbia almeno la buona creanza di chiedere scusa per il mancato rispetto degli impegni a cui lo vincolava il Parlamento, in seguito al dispositivo della mozione della CdL approvata ad aprile, e per non aver saputo affrontare una vicenda gravissima come questa che lede la serietà della pubblica amministrazione e il principio della meritocrazia'', continua Baldelli.


FILM DI FICARRA E PICONE SUI CONCORSI PUBBLICI IN ITALIA

ASSUNZIONI IN DEROGA AL BLOCCO. CLICCATE QUI PER VEDERE IL DETTAGLIO

IL DECRETO PER LE ASSUNZIONI IN DEROGA AL BLOCCO E' STATO APPROVATO DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Dopo l'approvazione del Consiglio dei Ministri, l'iter del provvedimento è gestito direttamente dalla Presidenza del Consiglio. La procedura prevede la firma del decreto da parte del Presidente della Repubblica e la registrazione della Corte dei Conti.

FONTE

giovedì 15 novembre 2007

ATTENZIONE!!

IL DECRETO PER LE ASSUNZIONI IN DEROGA AL BLOCCO E' STATO ASSEGNATO AL CONSIGLIO DEI MINISTRI. APPENA AVREMO ALTRE NOTIZIE VE LE COMUNICHEREMO!

FONTE


in diretta

mercoledì 3 ottobre 2007

TESTO UFFICIALE DELLA FINANZIARIA 2008: BEFFA CONFERMATA!!!










TESTO FINANZIARIA 2008

ARTICOLO 93
(Assunzioni di personale)

1. Le assunzioni autorizzate per l'anno 2007 ai sensi del comma 96 dell'art. 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311 possono essere effettuate entro il 31 maggio 2008.(IL TERMINE PER LE ASSUNZIONI IN DEROGA ALL'ANNO 2007 POSSONO AVVENIRE FINO AL 31 MAGGIO 2008...UNICA NOTA POSITIVA)
2. All'articolo 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 dopo il comma 5-bis è aggiunto il seguente:
"5-ter Le graduatorie dei concorsi per il reclutamento del personale presso le amministrazioni pubbliche rimangono vigenti per un termine di tre anni dalla data di pubblicazione. Sono fatti salvi i periodi di vigenza inferiori previsti da leggi regionali."
3. All'art. 1, comma 527, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, le parole "non interessate al processo di stabilizzazione previsto dai commi da 513 a 543" sono soppresse.
4. Per l'anno 2008, per le esigenze connesse alla tutela dell'ordine pubblico, alla prevenzione ed al contrasto del crimine, alla repressione delle frodi e delle violazioni degli obblighi fiscali ed alla tutela del patrimonio agroforestale la Polizia di Stato, l'Arma dei carabinieri, il Corpo della Guardia di finanza, il Corpo della polizia penitenziaria ed il Corpo forestale dello Stato sono autorizzati ad effettuare assunzioni in deroga alla normativa vigente entro un limite di spesa pari a 50 milioni di euro per l'anno 2008, a 120 milioni di euro per l'anno 2009 ed a 140 milioni di euro a decorrere dall'anno 2010. A tal fine è istituito, nello stato di previsione della spesa del Ministero dell'economia e delle finanze un apposito fondo con uno stanziamento pari a 50 milioni di euro per l'anno 2008, a 120 milioni di euro a decorrere dall'anno 2009 ed a 140 milioni di euro a decorrere dall'anno 2010. Alla ripartizione del predetto fondo si provvede con D.P.R. da emanare entro il 31 marzo 2008, secondo le modalità di cui all'articolo 39, comma 3-ter, della legge 27 dicembre 1997, n. 449 e successive modificazioni.
5. I contratti di formazione e lavoro di cui al comma 528, dell'art. 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 non convertiti entro il 31 dicembre 2007 sono prorogati al 31 dicembre 2008.
6. Per il personale assunto con contratto di lavoro a tempo parziale la trasformazione del rapporto a tempo pieno può avvenire nel rispetto delle modalità e dei limiti previsti dalle disposizioni vigenti in materia di assunzioni. In caso di assunzione di personale a tempo pieno è data precedenza alla trasformazione del rapporto di lavoro per i dipendenti assunti a tempo parziale che ne abbiano fatto richiesta.(I PRECARI HANNO LA PRECEDENZA IN CASO DI ASSUNZIONI DI PERSONALE A TEMPO PIENO)
7. Per l'anno 2010 le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 523 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, possono procedere, previo svolgimento delle procedure di mobilità, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 60 per cento di quelle relativa alle cessazioni avvenute nell'anno precedente. (BLOCCO PARZIALE DEL TURNOVER ALLUNGATO FINO ALL’ANNO 2010: 60 ASSUNZIONI OGNI 100 CESSAZIONI DAL SERVIZIO)
8. Le assunzioni di cui al comma 7 sono autorizzate con la procedura di cui all'articolo 1, comma 536 della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
9. Per fronteggiare indifferibili esigenze di servizio di particolare rilevanza, per il medesimo anno 2010 le amministrazioni di cui al comma 7 del presente articolo possono altresì procedere ad ulteriori assunzioni nel limite di un contingente complessivo di personale corrispondente ad una spesa annua lorda pari a 75 milioni di euro a regime. A tal fine è istituito, nello stato di previsione della spesa del Ministero dell'economia e delle finanze un apposito fondo con uno stanziamento pari a 25 milioni di euro per l'anno 2010 ed a 75 milioni di euro a decorrere dall'anno 2011. Le relative autorizzazioni ad assumere sono concesse secondo le modalità di cui all'articolo 39 comma 3-ter della legge 27 dicembre 1997, n. 449 e successive modificazioni.
10. All'articolo 1, comma 103 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, come modificato all'articolo 1, comma 537 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, le parole "a decorrere dall'anno 2010" sono sostituite dalle seguenti: "a decorrere dall'anno 2011". (LE ASSUNZIONI NEI LIMITI DELLE CESSAZIONI DAL SERVIZIO, PREVISTE DALLA FINANZIARIA 2005, AVVERRANO A PARTIRE DAL 2011. SIGNIFICA CHE FINO A TUTTO IL 2010 C'E' IL BLOCCO PARZIALE. E' UNA CONFERMA DI TIPO PROCEDURALE A QUANTO GIà PREVISTO DAL COMMA 7).
11. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 1, comma 519, della legge 27 dicembre 2006,n. 296, nell'anno 2008, i bandi di concorso per le assunzioni a tempo indeterminato nelle pubbliche amministrazioni possono prevedere una riserva di posti non superiore al 20% dei posti messi a concorso per il personale non dirigenziale che abbia maturato almeno tre anni di esperienze di lavoro subordinato a tempo determinato presso pubbliche amministrazioni in virtù di contratti stipulati anteriormente alla data del 28 settembre 2007.(I BANDI DI CONCORSO PER ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO POTRANNO PREVEDERE RISERVE DI POSTI, PARI Al 20% DEL TOTALE, A FAVORE DEI PRECARI IN POSSESSO DEL REQUISITO DEI 3 ANNI DI ANZIANITA’ DI SERVIZIO, MATURATI CON CONTRATTI STIPULATI PRIMA DEL 28/09/2007)
12. Al fine di incrementare la fruizione degli Istituti e luoghi di cultura anche attraverso l'estensione degli orari di apertura, il Ministero per i beni e le attività culturali è autorizzato a bandire concorsi e procedere all'assunzione straordinaria di 400 assistenti alla vigilanza, sicurezza, accoglienza, comunicazione e servizi al pubblico, di posizione economica B3, in deroga alle vigenti disposizioni limitative delle assunzioni.
13. Al fine di rafforzare le strutture tecnico-amministrative preposte alla tutela del paesaggio e dei beni architettonici, archeologici e storico artistici, il Ministero per i beni e le attività culturali è autorizzato a bandire concorsi e procedere all'assunzione straordinaria di complessive cento unità di personale di posizione economica C1, scelte tra architetti, archeologi, storici dell'arte ed amministrativi, in deroga alle vigenti disposizioni limitative delle assunzioni.
14. La definizione della pianta organica del Ministero per i beni e le attività culturali, ai sensi dell'articolo 1, comma 404, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, tiene conto delle assunzioni di cui al presente articolo nei limiti della dotazione organica risultante dalla riorganizzazione operata ai sensi del medesimo comma 404, dell'articolo 1, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
15. All'onere derivante dall'attuazione dei commi dal 12 al 14, pari a euro 14.621.242 annui, si provvede, a decorrere dall'anno 2008, mediante utilizzo delle risorse di cui all'articolo 1, comma 1142, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, allo scopo intendendosi corrispondentemente ridotta l'autorizzazione di spesa di cui al medesimo comma.
16. Allo scopo di potenziare il supporto tecnico amministrativo alle funzioni del Ministero dell'economia e delle finanze, in particolare in materia di politica economica e finanziaria, di politiche fiscali e di amministrazione generale, anche al fine di assecondare i processi in atto di riorganizzazione delle strutture centrali e periferiche, è autorizzata, anche in deroga ai limiti stabiliti dalle disposizioni vigenti, la spesa di 4 milioni di euro per il 2008 e di 9 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2009, per l'attuazione di un programma straordinario di reclutamento, attraverso procedure selettive aperte all'esterno per almeno la metà dei posti disponibili, di personale, anche di livello dirigenziale, di particolare qualificazione professionale. Si applica l'ultimo periodo del comma 481, dell'art. 1, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
17. Per l'anno 2008, il personale appartenente a Poste Italiane spa., già dipendente dall'Amministrazione autonoma delle Poste e delle Telecomunicazioni, ed il personale dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato spa già dipendente dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, il cui comando presso uffici delle pubbliche amministrazioni è stato già prorogato per l'anno 2007 ai sensi, rispettivamente, dell'art. 1, comma 534, della legge 27 dicembre 2007, n. 296, e dell'articolo 1 comma 6-quater del decreto legge 28 dicembre 2006, n. 300, convertito con modificazioni dalla legge 26 febbraio 2007, n. 17, può essere inquadrato, a domanda, nei ruoli delle amministrazioni presso cui presta servizio in posizione di comando o presso le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 ai sensi degli articoli 30, 33 e 34-bis del predetto decreto, nei limiti dei posti di organico. I relativi provvedimenti di comando sono prorogati fino alla conclusione delle procedure di inquadramento, e comunque non oltre il 31 dicembre 2008.
18. All'articolo 1, comma 565, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sono apportate le seguenti modifiche:
a) al punto 3 della lettera c), sostituire le parole "può essere valutata" con le seguenti: "è verificata";
b) in fine, aggiungere il seguente periodo: "Nelle procedure di reclutamento della dirigenza sanitaria, svolte in attuazione della presente legge, il servizio prestato nelle forme previste dalla lettera a) del presente comma presso l'azienda che bandisce il concorso è valutato ai sensi degli articoli 27, 35, 39, 43, 47 e 55 del DPR 10 dicembre 1997, n. 483.
19. Ai fini del concorso al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica, per ciascuno degli anni 2008 e 2009, le Camere di commercio possono procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato, previo effettivo svolgimento delle procedure di mobilità, secondo le modalità di seguito indicate:
a) nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 70 per cento di quella relativa alle cessazioni avvenute nell'anno precedente, ove l'indice di equilibrio economico-finanziario risulti inferiore a 35;
b) nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 35 per cento di quella relativa alle cessazioni avvenute nell'anno precedente ove l'indice di equilibrio economico-finanziario risulti compreso tra 36 e 45;
c) nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 25 per cento di quella relativa alle cessazioni avvenute nell'anno precedente , ove l'indice di equilibrio economico-finanziario risulti superiore a 45.
20. L'indice di equilibrio economico-finanziario indicato al comma 18 è determinato secondo le modalità ed i criteri di cui al decreto del Ministro delle attività produttive 8 febbraio 2006.
21. Per le assunzioni di personale a tempo indeterminato, l'Unioncamere fa riferimento alle modalità individuate nel comma 18, lettera a).

giovedì 19 luglio 2007

IDONEI AL CONCORSO AGENZIA DELLE ENTRATE

Legislatura 15º - 6ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 106 del 18/07/2007

FINANZE E TESORO (6ª)

MERCOLEDÌ 18 LUGLIO 2007

106ª Seduta


(...) Il sottosegretario GRANDI risponde all’interrogazione n. 3-00806, dei senatori Bonadonna e De Petris, presentata per chiedere chiarimenti in relazione alle eventuali assunzioni di personale da parte dell’Agenzia delle Entrate, rammentando, in via preliminare, che la problematica concernente lo scorrimento delle graduatorie ancora valide, nei concorsi già espletati, è già stata oggetto di una serie di atti di sindacato ispettivo svolti presso entrambi i rami del Parlamento.

In merito ai vari profili in tale occasione evidenziati, quali la decisione di avviare una nuova procedura selettiva e la pretesa all’assunzione da parte dei candidati idonei, il Sottosegretario precisa che l’Agenzia delle Entrate si richiama alle argomentazioni a suo tempo svolte a sostegno della tesi della piena legittimità della determinazione di indire un nuovo concorso.

Per quanto riguarda, invece, le assunzioni senza concorso, precisa che l’Agenzia delle Entrate non ne ha mai effettuate, né intende fare ricorso a tale modalità di reclutamento del personale, in quanto essa non è consentita dalla legge. Riferisce inoltre che, ad avviso della stessa Agenzia, il riferimento contenuto nell’interrogazione in svolgimento dovrebbe riguardare la società Equitalia, la quale, pur controllata dall’Agenzia, è un soggetto giuridicamente autonomo e caratterizzato da natura privatistica: in tale caso è quindi ammissibile procedere all’assunzione di personale secondo procedure diverse da quelle valevoli per la pubblica amministrazione.

In relazione al più generale quesito concernente l’assunzione di personale presso l’Amministrazione finanziaria, senza provvedere al previo espletamento di una procedura selettiva, il Sottosegretario comunica che tutte le autorità interessate (l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato nonché le Agenzie delle Dogane e del Territorio) hanno fatto presente di aver osservato la normativa vigente in materia di assunzioni, con l’effettuazione di concorsi pubblici, mentre soltanto l’Agenzia del Demanio ha osservato che le modalità di reclutamento attuate si correlano alle norme di diritto privato, successivamente alla propria trasformazione in ente pubblico economico. (...)

lunedì 2 luglio 2007

Mercoledì e giovedì inizierà la discussione in commissione Lavoro della Camera sulla risoluzione Baldelli sui fondi per i vincitori di concorso

Convocazione della XI Commissione
(Lavoro pubblico e privato)

Mercoledì 4 luglio 2007

Ore 11.30 RISOLUZIONI
- 7-00221 Baldelli: Inversione dei limiti di spesa previsti dai commi 523 e 526 dell’articolo unico della legge finanziaria per il 2007 (discussione)


Giovedì 5 luglio 2007
Ore 14.45 RISOLUZIONI
- 7-00221 Baldelli: Inversione dei limiti di spesa previsti dai commi 523 e 526 dell’articolo unico della legge finanziaria per il 2007 (seguito discussione)

lunedì 23 aprile 2007

CAMERA: PA; SI' A MOZIONI SUL PRECARIATO

CAMERA: PA; SI' A MOZIONI SUL PRECARIATO

(ANSA) - ROMA, 23 APR - Si' dell'Aula della Camera alla mozione di Dario Franceschini (Ulivo) sul precariato nelle pubbliche amministrazioni. Il testo e' stato approvato con 246 si', 179 no e un astenuto.
L'Assemblea di Montecitorio ha anche approvato parti della mozione sullo stesso tema di Simone Baldelli (Fi). Nelle parti approvate il governo viene impegnato ''ad adottare iniziative urgenti per chiarire che in nessun caso la stabilizzazione potra' riguardare il rapporto di lavoro con gli uffici di diretta collaborazione di incarichi politici (dai Ministri ai sindaci), scongiurando l'ipotesi di una sorta di maxi-assunzione dei cosiddetti 'portaborse'; ad adottare iniziative urgenti per garantire che la stabilizzazione dei precari sia comunque finalizzata a coprire le carenze di organico delle amministrazioni e non si risolva nell'ulteriore rigonfiamento di ruoli di amministrazioni che presentano esuberi; ad adottare iniziative urgenti per prevedere l'assunzione dei vincitori e degli idonei dei concorsi pubblici, con riferimento alle graduatorie ancora in vigore; ad assumere le iniziative volte a permettere al lavoratore, che presta la propria attivita' lavorativa presso la pubblica amministrazione con un contratto flessibile, di poter spendere sul mercato, in maniera proficua, questa esperienza lavorativa, senza che si ingeneri l'aspettativa di una sicura assunzione a tempo indeterminato nell'ambito dell'apparato amministrativo dello Stato; ad adottare iniziative normative al fine di predisporre un sistema di valutazione dell'efficienza e del rendimento degli impiegati pubblici che promuova il ruolo dei dirigenti, fortemente penalizzati dal cosiddetto memorandum sul lavoro pubblico
sottoscritto nel mese di gennaio 2007''.
''Con questa nostra mozione - ha commentato Simone Baldelli - abbiamo portato in Parlamento il problema della stabilizzazione dei cosiddetti precari della Pubblica Amministrazione e, a fronte di un centrosinistra gravemente spaccato e capace solo di formulare una mozione generica senza poter dare indirizzi concreti al Governo, abbiamo ottenuto una grande vittoria perche' abbiamo costretto l'Esecutivo a darci ragione su alcuni punti fondamentali e controversi: sulla necessita' di assumere i vincitori di concorso e gli idonei; sulla valorizzazione del ruolo dei dirigenti pubblici nel contrasto del fenomeno dei cosiddetti fannulloni ed infine sull'esclusione dalla sanatoria dei cosiddetti portaborse dei politici all'interno delle stabilizzazioni previste dalla Finanziaria 2007''. (ANSA).

venerdì 23 febbraio 2007

Ordine del giorno che impegna il governo!

Nel corso della seduta n. 114 di giovedì 22 febbraio 2007, nel dibattito alla Camera sul milleproroghe -Disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 300 del 2006: Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni di delegazione legislativa (Approvato dalla Camera e modificato dal Senato) (A.C. 2114-B) -, il Governo ha accolto un ordine del giorno presentato dall'On. Simone Baldelli in merito alla deroga, presente nel "milleproroghe", al divieto di assunzioni per gli enti che non abbiano rispettato il patto di stabilità interno così come previsto dalla Finanziaria 2007 all'articolo 1, comma 561.

Ecco il testo dell'ordine del giorno:


ORDINE DEL GIORNO
presentato da
SIMONE BALDELLI


La Camera, premesso che:

nella legge finanziaria per l'anno 2007, all'articolo 1, comma 561 è disposto che: «Gli enti che non abbiano rispettato per l'anno 2006 le regole del patto di stabilità interno non possono procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo e con qualsiasi tipo di contratto»;


nel disegno di legge, già approvato dalla Camera e modificato dal Senato, di conversione del decreto-legge 28 dicembre 2006, n. 300, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative, all'articolo 6, comma 8-sexies è prevista una grave deroga al divieto di nuove assunzioni per inosservanza del patto di stabilità interno previsto dalla legge finanziaria per l'anno 2007;


l'eliminazione della sanzione inficia il principio di premialità e viola il principio costituzionale del buon andamento della Pubblica Amministrazione ed in particolare il criterio generale dell'economicità

impegna il Governo

a predisporre interventi urgenti di indirizzo finalizzati a far sì che, per gli enti che non abbiano rispettato per l'anno 2006 le regole del patto di stabilità interno,le nuove assunzioni, ove rispondano a reali necessità funzionali e gestionali dell'ente, avvengano previo superamento di prove selettive pubbliche, ove non sia possibile il ricorso alle graduatorie degli idonei in vigore.
9/2114-B/19.(Testo modificato nel corso della seduta) Baldelli.