


Vi informiamo che per iniziativa del Comitato Idonei Regione Toscana sono stati affissi, per tutta Firenze, manifesti per dimostrare il nostro disappunto contro il comportamento della Regione Toscana in termini di assunzioni degli idonei.
Vi informiamo, inoltre, che con la proposta di delibera del 25/03/2008 n. 308, la Regione Toscana ha deciso di fare scadere al 31.12.2008 tutte le graduatorie concorsuli: ben 4 di queste, secondo il parere della FP devono scadere a fine 2009 (le graduatorie approvate nel 2004, scadono il 31.12.2009, secondo la FP), purtroppo, con tale delibera la validità delle 4 graduatorie viene anticipata di un anno.
Inoltre, la Regione Toscana, dopo avere stabilizzato 143 precari nel 2007, che come ben si sa, la maggior parte di questi non ha mai fatto un concorso o addirittura non lo ha mai superato, ne stabilizzerà entro l'estate 2008 ulteriori 40, se non di più.
Abbiamo fatto ricorso al TAR, abbiamo scritto alla Regione facendo presente i vari pareri della FP, tra i quali, quello più importante: il 50% dei posti disponibili e vacanti deve essere destinato agli stabilizzati, il restante 50% agli idonei, ma la Regione Toscana sta imperterrita a seguire una strada contro la meritocrazia facendo una politica non per i cittadini ma per solo per alcuni. COSA DOBBIAMO ANCORA FARE?
Vi inviamo il layout del manifesto e la foto di due zone di Firenze, viale Guidoni e Fortezza da basso, dove sono stati affissi, tra le tante zone, i nostri manifesti.
Comitato Idonei Regione Toscana
assumeredaiconcorsi@alice.it
martedì 1 aprile 2008
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO (la responsabilità del contenuto è dell'autore dell'email)
Pubblicato da
Redazione
alle
11:42
3
commenti
Etichette: comitato, idonei, regione Toscana
lunedì 15 ottobre 2007
COSTITTUZIONE COMITATO VINCITORI DI CONCORSO PRESSO IL MINISTERO DELLA DIFESA
Alcuni vincitori di concorso presso il Ministero della Difesa si sono riuniti in un comitato. Lo scopo è ovviamente quello dell'assunzione!
Tutte le informazioni sul sito: www.vincitori-non-assunti.org
Pubblicato da
Redazione
alle
11:29
1 commenti
Etichette: comitato, Ministero della Difesa, vincitori di concorso
sabato 17 marzo 2007
Aperto il nuovo forum del blog!
Cari amici, Care amiche,
A seguito dell'enorme successo del blog, abbiamo deciso di dare a voi che ci seguite un nuovo strumento d'interazione: un forum di discussione, dove potrete interagire direttamente con il comitato ed esporre le vostre idee in maniera da avere un efficace e rapido scambio di opinioni con tutti coloro che stanno seguendo insieme a noi la battaglia parlamentare.
IL FORUM
Saluti
lunedì 19 febbraio 2007
Interpellanza urgente al governo!
L'on. Simone Baldelli, insieme ad altri parlamentari di Forza Italia, ha presentato una interpellanza urgente al Governo sulle norme della legge finanziaria 2007 riguardanti le assunzioni a tempo indeterminato dei cosiddetti "precari" nella Pubblica Amministrazione, rilevando il problema dell'incostituzionalità di alcune norme, delle difficoltà finanziarie e gestionali di questa operazione, oltre alla discriminazione verso gli idonei che hanno superato un concorso pubblico.
Se anche tu hai superato un concorso pubblico, ma non sei stato assunto, invia una e-mail a vincitoridiconcorso@hotmail.it. Se conosci persone interessate a questo tema ti preghiamo di diffondere questa nota e l'indirizzo di posta elettronica cui inviare le e-mail di sostegno all'iniziativa.
Qui di seguito il testo dell'interpellanza:
Atto Camera
Interpellanza urgente 2-00374
presentata da
SIMONE BALDELLI
mercoledì 14 febbraio 2007 nella seduta n.109
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, per sapere - premesso che:
il Governo, alla scopo di favorire la stabilizzazione del personale a tempo determinato nelle pubbliche amministrazioni ha introdotto nella legge finanziaria per il 2007 (legge n. 296 del 2006) una serie di norme non chiare e secondo gli interpellanti apparentemente incostituzionali, che stanno creando numerosi problemi in termini di contenzioso, di bilanci degli enti locali e di gestione anche a causa delle pressioni dirette ad assumere in maniera esclusiva tutti i cosiddetti «precari»;
la norma prevede la stabilizzazione del personale che ha fatto una selezione solo a tempo determinato e tale selezione non può valere per l'assunzione a tempo indeterminato, poiché alla selezione per incarichi a tempo determinato hanno partecipato solo candidati interessati ad un rapporto a termine, e a tal proposito si vedano le sentenze della Corte Costituzionale, 205/2006 e 363/2006;
i criteri individuati dai commi 417, 519, 558, 565, 566, 940 e 1156 lettera F sono diversi e non coerenti, e vanno a comprendere anche:
coloro che hanno meno di un anno di anzianità, visto che è sufficiente avere un contratto alla data del 29 settembre;
coloro che hanno avuto contratti con diverse amministrazioni in periodi diversi;
coloro che hanno lavorato nei gabinetti di incarichi politici;
coloro che non hanno fatto selezione, potendogliela fare dopo appositamente;
dopo anni di blocco e di relative proroghe di graduatorie vi sono oltre 70.000 vincitori di concorso ed altrettanti idonei che potrebbero vantare un diritto maggiore e costituzionalmente legittimo di essere assunti;
l'insieme di norme crea una disparità di trattamento in quanto le diverse amministrazioni possono derogare al concorso pubblico in modo diverso:
il comma 519 per i ministeri prevede solo il personale a tempo determinato con precisi limiti temporali già richiamati;
il comma 558 per regioni ed enti locali prevede anche gli LSU;
il comma 565 per le ASL fa riferimento a tutto ciò che non rientra nei contratti a tempo indeterminato (TD, co.co.co, somministrazione, LSU) senza prevedere una anzianità minima;
il comma 417 consente per tutte le amministrazioni la stabilizzazione di tutte le tipologie «non a tempo indeterminato» senza prevedere fattispecie e durata minima;
il comma 1156 consente ai comuni sotto i 5.000 abitanti di stabilizzare solo gli LSU che appartengano ai profili bassi;
tali differenze, non essendo fondate razionalmente, creano situazioni di disparità incostituzionali in quanto non razionali, consentendo alle amministrazioni di individuare i propri precari con regolamento;
quest'anno le amministrazioni sottoposte al Patto di stabilità comprenderanno in questo anche le spese di personale senza avere dei tetti specifici su tale spesa, ma solo un principio debole di riduzione della spesa (comma 557), senza obiettivi e sanzioni, e questo dato insieme alle norme sulla stabilizzazione porterà ad una crescita del personale e della relativa spesa, impedendo di fatto di poter fare il reclutamento necessario;
attraverso la stabilizzazione degli LSU, che appartengono alle categorie meno alte, le pubbliche amministrazioni dovranno ricreare i profili di basso livello che fanno riferimento a funzioni che ormai dovrebbero essere state esternalizzate anche attraverso la creazione di società partecipate dalle amministrazioni;
dopo aver portato le amministrazioni a ridurre gli organici, oggi, le stesse sono costrette a riempire i posti solo con il personale generico, dato che il 90 per cento del personale precario non ricopre profili specialistici, tranne negli enti di ricerca;
inoltre, le organizzazioni sindacali stanno dicendo che le assunzioni dei precari sono da computare, pur se riservate, come assunzioni esterne per consentire sui posti rimanenti di fare i concorsi riservati ai dipendenti interni, e questo impedirebbe di destinare i posti degli organici ai concorsi pubblici;
le norme per la stabilizzazione dei co.co.co nelle pubbliche amministrazioni, prevedendo che il 60 per cento dei posti messi a concorso per il tempo determinato vengano riservati, obbligatoriamente ai propri co.co.co., generano ulteriori aspettative in tale, personale, che avrà così avuto due rapporti con la stessa amministrazione -:
se il Governo non intenda assumere iniziative per correggere al più presto questa normativa che, manifestando possibili profili di incostituzionalità, crea disparità di trattamento, genera difficoltà di natura finanziaria, e comporta problemi di carattere gestionale all'interno del sistema pubblico.
(2-00374)
«Baldelli, Giacomoni, Pelino, Alfredo Vito, Cossiga, La Loggia, Mistrello Destro, Fedele, Fallica, Testoni, Vitali, Bruno, Picchi, Boscetto, Gregorio Fontana, Baiamonte, Bocciardo, Mazzaracchio, Azzolini, Paniz, Gardini, Ceccacci Rubino, Zanetta, Marinello, Sanza, Ricevuto, Palmieri, Della Vedova, Licastro Scardino, Uggè, Di Centa, Lainati, Minardo, Palumbo, Galli, Bertolini, Paoletti Tangheroni, Luciano Rossi, Rosso, Gianfranco Conte, Casero, Bondi, Valentini, Cesaro, Nicola Cosentino, Mondello, Gelmini, Aprea, Moroni, Ravetto, Scajola, Aracu, Crimi, Adornato, D'Ippolito Vitale, Giro, Pescante, Rivolta, Jannone, Martino, Iannarilli».
Pubblicato da
Webmaster
alle
13:29
14
commenti
Etichette: comitato, concorsi pubblici, finanziaria 2007, flessibilità, governo, instabilità, lavoro, legge 30, legge biagi, politica, precari, precaria, precariato, precario, vincitori