Roma, 30 nov. - Il Governo alla Camera annulla l'accordo approvato sull'assunzione di idonei all'Agenzia delle Entrate.
E' questa la denuncia del senatore di Rifondazione Comunista Salvatore Bonadonna per il quale si tratta di una "inaccettabile provocazione: il governo ha presentato alla Camera un emendamento alla Finanziaria con cui vanifica la norma approvata dal Senato e concordata con il governo". Una norma che consente "di procedere all'assunzione degli idonei delle graduatorie - nota Bonadonna - ai concorsi all'Agenzia delle Entrate e altre Agenzie fiscali".
Bonadonna accusa pertanto il Governo di 'doppiogiochismo' e parla di "un atto che mette in crisi la credibilita' dei rapporti tra governo e parlamento: e tutti noi membri della Commissione Finanze del Senato che abbiamo seguito puntualmente la vicenda, a partire dal suo presidente, abbiamo segnalato le
preoccupazioni legate agli intendimenti di 'qualcuno' di stravolgere quanto concordato al Senato in una lettera al presidente del consiglio. Faccio ora appello al presidente Prodi affinche' non consenta che un'offesa cosi' grave venga rivolta al pronunciamento del Senato, anche perche' essa - conclude - mette in forse la credibilita' del governo a fronte della stessa maggioranza al Senato".
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