martedì 11 dicembre 2007

IL SOLE24ORE del 10.12.07 (pag.45): PER LE ASSUNZIONI LA GRADUATORIA E' LA STRADA OBBLIGATA (segnalatoci da un utente che ringraziamo!)



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16 commenti:

Anonimo ha detto...

Anche le riqualificazioni coprendo i posti con il 100% degli interni non andavano fatte.
Eppure lo hanno fatto!!!!
E' una bella sentenza, che se non applicata, ci si può fare un bel quadretto.

Anonimo ha detto...

La sentenza in realtà non dice nulla di quello citato nell'articolo, nè tanto meno tratta delle stabilizzazioni. Inoltre si conclude con la condanna al pagamento delle spese degli idonei che avevano chiesto lo scorrimento delle graduatorie. Un esempio di becero giornalismo all'italiana...

Anonimo ha detto...

Già, però enuncia un pricipio chiaro.
Se l'Ammnistrazione vuole coprire dei posti vacanti, LO DEVE FARE prima con gli interni ( per economicità), cioè PERSONALE A "TEMPO INDETERMINATO SECONDO CCNN", poi I VINCITORI DI CONCORSO PUBBLICO E RELATIVI IDONEI e poi il PERSONALE A TEMPO DETERMINATO, LSU, CO.CO.CO PRECARI ED AMICI DEGLI AMICI.

Anonimo ha detto...

Il buon Lamberto Dini, con la sua opposizione in Finanziaria, costringendo la sinistra radicale a fare i concorsi per stabilizzare i loro amichetti, ha dato un'arma ai vincitori ed idonei dei concorsi.
Finchè c'è il blocco, le graduatorie vengono riprorogate.
Ed occhi aperti appena fanno un concorso per stabilizzare in concorrenza con quello vostro ancora valido....fate partire i ricorsi!!!
L'Ammnistrazione rischia di pagare, ed in primis i dirigenti.

Anonimo ha detto...

si sa qualcosa sulla proroga della validità delle graduatorie?

Anonimo ha detto...

Si ma alla fine, verremo assunti o no????? Sono un'idoneo ad un concorso per il reclutamento dei Marescialli della Guardia di Finanza bandito nel 2006!!!!!

Speriamo di passare un bel natale!!!!

Salvatore

Anonimo ha detto...

Veramente la sentenza si conclude con al condanna dei ricorrenti (idonei) che hanno chiesto lo scorrimento della graduatoria. 2500 euro. Basta leggersi la sentenza nella parte finale e non farsi illudere dall'articolo. Viene ribadito che l'idoneo non ha diritto allo scorrimento della graduatoria che resta discrezionalità dell'ente. Nulla c'entra la stabilizzazione che non è minimamente citata nella sentenza. Ciao

Anonimo ha detto...

Il concetto è semplice.. l'emendamento Dini obbliga i precari a fare il concorso per passare a tempo indeterminato.
Esistono dei C1 amministrativi precari che vanno stabilizzati??..bandiscono il concorso.
Se ci sono ancora delle graduatorie valide per quel profilo C1 ammninistrativi a seguito di concorso pubblico, i vincitori ed idonei fanno ricorso e ci si scanna in tribunale.
L'amministrazione, che vuole sistemare gli amici degli amici, si troverà con un bel grattacapo visti tutti i precedenti giurisprudenziali che ci sono.
Hanno manifestato i metronotte, i tassisti, i TIR, mancano solo le casalinghe, ma i vincitori di concorso se sperano che per grazia ricevuta li sentano...staranno freschi!!!

Anonimo ha detto...

Non credo che le amministrazioni con vincitori stabilizzino senza assumere i vincitori di concorso esistenti. Nel caso degli idonei invece ciò è possibile e i ricorsi andrebbero perduti come è ben noto in giurisprudenza (non modificata da questa sentenza, anzi confermata). Per il resto a me pare che tu di cause legali non ne abbia mai fatto (per tua fortuna) poichè si spendono migliaia e migliaia di euro (soprattutto se al tar) ed è fondamentale farli con un "Minimo" di possibilità di vincerli e di cognizione. Poi se uno ha i soldi da buttare via dalla finestra è un altro discorso.

Anonimo ha detto...

Nel caso della Agenzia delle Entrate gli idonei che hanno ricorso, hanno ottenuto vittoria in primo grado, costringendo l'Agenzia a sua volta ad opporsi, si vedrà chi vince o chi dura di più.
Neanche un giudice di cassazione sarebbe così presuntuoso da avere già la sentenza in tasca.
Lo scopo, visti tanti soldi che amministratori negligenti e corrotti buttano, è creare il caso dal punto di vista Costituzionale e di economicità nell'amministrazione pubblica. Per quanto rigurda la competenza del tribunale per gli idonei, lascio decidere agli esperti, ma non credo sia il TAR.
Forse i soldi spesi nel non farsi supinamente fregare hanno più valore, poi si vedrà chi ha ragione.

Anonimo ha detto...

L’Agenzia delle entrate ha evidenziato, infine, che il giudice ordinario, adito da alcuni idonei per ottenere lo scorrimento delle precedenti graduatorie, ha di recente dichiarato il proprio difetto di giurisdizione, demandando la competenza in materia al giudice amministrativo, che - come sopra riferito - per costante orientamento giurisprudenziale ritiene che le pubbliche amministrazioni, qualora intendano procedere all’assunzione di personale, non sono obbligate a procedere allo scorrimento di una graduatoria concorsuale ancora efficace, ma - nell’esercizio del proprio potere discrezionale - possono decidere di bandire un nuovo concorso.

Qualche idoneo ha ottenuto parere favorevole, qualcuno difetto di giurisdizione, qualcuno rigetto.
Quelli che hanno buttato soldi nei tribunali hanno ottenuto questo anche per chi non lo ha fatto:

L’Agenzia delle Entrate, sulla base della riformulazione della proposta, dovrà ora assumere, con contratti di formazione e lavoro, almeno 750 idonei delle graduatorie, mentre gli altri idonei (di entrambi i concorsi alle Entrate e del concorso all’Ag. delle Dogane) saranno assunti con contratto di formazione e lavoro all’Agenzia delle Dogane. A fronte di ulteriori esigenze, la stessa potrà chiamare gli idonei che hanno conseguito un punteggio inferiore a 46. Penso che questa soluzione - conclude Bonadonna - sia il risultato dell’impegno dei giovani idonei che hanno sostenuto con determinazione

Anonimo ha detto...

Appunto, è la dimostrazione che il ricorso per lo scorrimento della graduatoria risulta infondato. Nel caso dell'agenzia delle entrate si è fatta una scelta politica dopo le prese di posizione anche di esoponenti parlamentari della maggioranza (PRC), solo per questo motivo si è riusciti a far scorrere le graduatorie. Tra l'altro è stata neecessaria anche una norma in finanziaria specifica a dimostrazione che il ricorso non avrebbe avuto esito. Alla fine ha pagato l'iniziativa politica e di sensibilizzazione dell'opinione pubblica fatta dagli idonei non l'azione giudiziaria.

Anonimo ha detto...

Questa è la sua opinione.
Ha sicuramente contribuito anche il ricorso alla Corte dei Conti per possibile danno erariale.
Il rischio di trovarsi di fronte ad arrivare anche al Consiglio di Stato da parte di molti ricorrenti.
La mobilitazione davanti Via XX Settembre, fisicamente presenti.
La stampa e la televisione.
Non diamo ai nostri cari politici meriti superiori a quelli che hanno.
Solo con l'attività parlamentare non si sarebbe riusciti.
Ha contribuito a sollevare un caso di possibile crisi interna.
Del resto il caso Speciale, di attualità, fa riflettere sulla natura di alcune azioni ammninistrative di questo Governo.
Il limite all'arbitrio della P.A. a volte ha avuto bisogno del suo tempo e delle sue battaglie, come le clausole inserite in alcuni concorsi della facoltà della P.A. di assumere o no a seguito di concorso, palesemente illegittimo.
E poi rimane la questione morale che notoriamente riconosce la maggior parte dei precari della P.A. come dei ben conosciuti ed ingraziati a determinati poteri.
Gente che senza la spintarella potrebbe sperare solo nell'avviamento di legge.
Alcuni precari hanno sostenuto prove di natura concorsuale, altri prove di lecchineria come i gatti.

Anonimo ha detto...

Queste ultime considerazione valgono anche per i vincitori di concorso ovviamente.......

Anonimo ha detto...

Ovviamente è una questione di coscienza.
E' notorio il fatto che molti vincitori di concorso, ma non tutti, sono il risultato di studio, competenza e commisioni corrotte.
Come è notorio che molti idonei nei concorsi, sono di gran lunga meglio di alcuni vincitori. Solo non hanno avuto la possibilità e la faccia tosta di andarsi a prostare al potente di turno.
Come risulta strano che in tanti uffici vi sono intere generazioni di famiglie entrate per diritto divino, nonostante palese incompetenza.
Sul dubbio delle procedure corrotte di un concorso pubblico, stendiamo un velo pietoso.
Ma sulla stabilizzazione, per legge, di tanti precari della P.A., nessun essere umano dotato di coscienza e raziocinio potrebbe accettare di considerarla una cosa equa e giusta.
Il giudice unico ha riscontrato un difetto di competenza, ed il TAR ha espresso il suo parere.
Se non sono fessi, i ricorrenti andranno avanti, non fidandosi, ovviamente, dell'emendamento in Finaziaria che rischia di rimanere lettera morta.
Come pure andranno avanti alla Corte dei Conti.
La giurisprudenza consolidata potrebbe cambiare alla luce di un blocco decennale delle assunzioni, mai visto prima, e del tentativo di far entrare nella P.A. pure i giocatori di bocce.

Anonimo ha detto...

Tanto per chiarire il concetto sui concorsi pubblici negli Enti Locali e sui presunti unicamente vincitori per meriti.

23/12/2007 14:34
Montesilvano: inchiesta sui concorsi del Comune
Tra gli indagati Lorenzo Sospsiri, Carbani, il capogruppo di F.I. Marchegiani
Una quindicina di avvisi di garanzia e otto perquisizioni sono l’annuncio di un Ciclone bis a Montesilvano, ma questa volta nella bufera finisce l’attuale governo di centrodestra, da sette mesi alla guida della tormentata città: segno che il terremoto Cantagallo non ha insegnato proprio nulla e che gli interessi sono trasversali a qualsiasi colore politico. Nell’inchiesta figurano nomi eccellenti come l’attuale assessore all’urbanistica Corrado Carbani, e il capogruppo e consigliere comunale di Forza Italia, Luigi Marchegiani, che hanno subìto una perquisizione da parte della polizia. Ma anche il segretario provinciale di An, Lorenzo Sospiri, che figurerebbe soltanto iscritto nel registro degli indagati: tutti accusati di concorso in abuso d’ufficio e rivelazione di segreti d’ufficio. Una indagine che si preannuncia esplosiva e che potrebbe creare grossi problemi alla giunta del sindaco Cordoma. Una indagine che nasce da una guerra fratricida in corso fra gli esponenti della maggioranza che non sarebbero stati accontentati nella spartizione di alcuni posti messi a concorso per istruttori tecnici e amministrativi, anche come direttivi: posti che sarebbero stati monopolizzati in particolare da Forza Italia e soprattutto da An, il partito del sindaco Cordoma. Gli altri finiti sotto inchiesta (le cui abitazioni sono state perquisite) sono alcuni dei candidati che risultarono vincitori di concorso e che sarebbero parenti o affini degli indagati o comunque che farebbero parte dell’entourage dei politici che guidano Montesilvano. Personaggi che sono stati anche in lista per An e che hanno soltanto sfiorato il successo, candidati che andavano evidentemente sistemati. E su questo punta l’inchiesta del Pm Di Florio che ieri ha fatto perquisire un gran numero di abitazioni e uffici ed acquisito in Comune le carte relative ai concorsi finiti sotto inchiesta. Ma soprattutto la caccia della procura è a quella griglia con le risposte esatte dei quiz usati per selezionare i candidati nella prova scritta dei concorsi. E sì, perchè il fulcro della vicenda, per ora, ruoterebbe proprio su questa griglia di cui qualcuno di An sarebbe entrato in possesso alla vigilia del concorso e che avrebbe scatenato le ire degli altri partiti di governo: «perchè a loro sì e a noi no?». Sarebbe stata questa, in sintesi, la domanda ricorrente rivolta a chi era depositario di quel segreto che tale non era più. E allora griglia a tutti e tutti i candidati sponsorizzati finiscono così la prova scritta con il massimo dei voti. E’ a questo punto che qualcuno, che rivestiva un doppio ruolo come dirigente comunale e presidente di una commissione esaminatrice, decide di stroncare quello scandalo e di passare ad un colloquio orale senza sconti per nessuno. Logica conseguenza: alcuni raccomandati di ferro vengono trombati e la guerra si scatena. Tanto è vero che l’esposto che fa scattare l’inchiesta arriva dalla stessa maggioranza di centrodestra di Montesilvano. Questo è solo l’inizio: nei prossimi giorni sono previsti interrogatori a raffica e sembra ci sia già una gola profonda disposta a fare piena luce sulla ”raccomandopoli” di Montesilvano, tirando in ballo personaggi eccellenti.