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sabato 22 marzo 2008

CIRCOLARE N.3/2008 DELLA FP (su gentile segnalazione della UIL PA Università di Cagliari)

CIRCOLARE DELLA FUNZIONE PUBBLICA N.3/2008 DEL 19 MARZO 2008
PAG. 4 DELLA CIRCOLARE

Definire l'obiettivo perseguito dal legislatore con la modifica dell'art. 36 del Dlgs. 165/2001, rappresenta la chiave di lettura principale per indagare sulla sua portata.[...]
Come evidenziato, la norma non nasce dall'esigenza di attualizzare la disciplina del lavoro flessibile in ragione delle evoluzioni economico-sociali dell'apparato amministrativo. Piuttosto la disposizione nasce come reazione al contesto storico caratterizzato dall'emergenza del fenomeno del precariato causato, come più volte ripetuto, dal degenerato uso del lavoro flessibile, utilizzato anche come strumento per eludere il principio costituzionale della concorsualità, che rappresenta la regola primaria in materia di accesso nella pubblica amministrazione, ricorrendo quindi a forme di reclutamento semplificate che non hanno dato sufficiente garanzia del rispetto dei principi di imparzialità e trasparenza"[...]
LINK CIRCOLARE

lunedì 20 agosto 2007

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO (la responsabilità del contenuto è dell'autore dell'email)

Il 2 giugno corrente anno vi descrissi la situazione di cui sono vittime i vincitori e gli idonei del concorso di 110 Contabili D.A.P. (Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria) C1 a tempo indeterminato. Riferii che tale concorso bandito con P.D.G. 21 novembre 2003, terminò a settembre 2006, la graduatoria fu pubblicata nel gennaio 2007, e nel contempo ci pervenne una lettera del D.A.P.(Min. della Giustizia) con la quale si veniva informati della posizione in graduatoria, e che bisognava attendere l'assunzione per mancanza di budget 2006 e per ostacoli normativi. Riferii anche che però avevamo scoperto l'esistenza di altro concorso di 50 Contabili D.A.P. C 1, medesimo profilo professionale e medesima amministrazione, bandito a 15 giorni di distanza da quello dei 110, ovvero con P.D.G. 4 dicembre 2003 però (si noti bene) a tempo determinato di 12 mesi, con risoluzione automatica del rapporto di lavoro al termine degli stessi e comunque nelle more dell'espletamento del concorso esterno (dei 110). Da chiarire che i 50 del concorso a tempo determinato furono già assunti nel 2005, perchè sottoposti (proprio in virtù del loro concorso a tempo determinato) a due sole prove e ad un solo anno di impegno di studi, mentre invece il concorso dei 110 ha sottoposto i candidati a ben 4 prove ed a oltre 3 anni di impegno di studi ( ed e' percio' che i 50 hanno anche beneficiato di proroghe annuali di assunzione). Ebbene, (anche questo ho già riferito in data 2 giugno 2007) abbiamo anche scoperto che sulla gazzetta ufficiale n° 123 del 29 maggio 2007, viene menzionata la stabilizzazione dei 50 Contabili che dovra'avvenire al termine dei 3 anni di assunzione, ovvero costoro nonostante abbiano partecipato soltanto ad un concorso a tempo determinato e nelle more dell'espletamento del concorso dei 110, vengono stabilizzati a tempo indeterminato, ed è ovvio ai danni di chi ha invece superato il concorso a tempo indeterminato (vincitori ed idonei i quali sono tuttora in attesa di notizie positive per la convocazione all'assunzione). Come sia stato possibile realizzare questo repentino e radicale cambiamento delle regole e leggi scritte già stabilite e durante l'iter concorsuale è incomprensibile, visto però che questo blog è a difesa dei vincitori e degli idonei dei concorsi nella P.A., trovandoci in presenza di un fatto clamorosamente anomalo ed esistenzialmente pregiudizievole e per i vincitori e per gli idonei del concorso di cui in oggetto (vi sono anche interrogazioni parlamentari), chiedevo e chiedo il Vostro interessamento, ovvero pareri, consigli e (se possibile) accertamenti, su questo caso che lascia letteralmente allibiti. Chiedo inoltre la pubblicazione di questo scritto sul blog stesso, per informare tutti delle gravi iniquità che stanno avvenendo ai danni di chi si sottopone con grande zelo (e spendendo anni della propria esistenza), ai concorsi nella P.A., fidandosi delle regole e delle leggi scritte di questo paese.
P.S. i bandi dei rispettivi concorsi sono consultabili su internet sul sito www.giustizia.it

distinti saluti

INVIATO DA gianac3@libero.it

mercoledì 4 aprile 2007

STATALI: CHITI, VERSO STABILIZZAZIONE 6.962 PRECARI


STATALI: CHITI, VERSO STABILIZZAZIONE 6.962 PRECARI
(ANSA) - ROMA, 4 APR - Nella pubblica amministrazione dovrebbero essere stabilizzati a breve 6.962 precari. Lo ha assicurato il ministro per il rapporti con il Parlamento Vannino Chiti nel corso di un question time alla Camera sottolineando come sia in corso di registrazione presso la Corte dei Conti il decreto che individua i requisiti per essere ammessi alle procedure di stabilizzazione.
Il ministro rispondendo a una interrogazione dei deputati Antonio Leone e Simone Baldelli ha ricordato che a seguito dell'incontro dello scorso 21 marzo con le parti sociali e' stata predisposta una prima stesura della circolare sulle linee guida di interpretazione della Finanziaria 2007 nella parte che riguarda la stabilizzazione dei precari nella pubblica amministrazione.
Sono stati precisati i requisiti per accedere alle procedure di stabilizzazione che riguarderanno il solo personale non dirigente con almeno tre anni di servizio mentre sono esclusi i lavoratori negli uffici di diretta collaborazione del ministro (quindi anche i portaborse) in quanto legati da un rapporto fiduciario con il vertice politico e i lavoratori interinali.
E' prevista una riserva del 60% dei posti programmati a favore di soggetti con i quali le amministrazioni stesse abbiano stipulato contratti di collaborazione coordinata e continuativa con i quali si sia fatto fronte a ''ordinarie esigenze di servizio'' in carenza dei presupposti di straordinarieta' dell'esigenza.
''Il Governo - ha concluso Chiti - intende dunque procedere a una progressiva normalizzazione del rapporto di lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione. Vuole infatti superare le distorte forme di lavoro flessibile e favorire la scomparsa definitiva del fenomeno del precariato nella pubblica amministrazione''.(ANSA).